CIASTONLINE
 
 Home  Catalogo  Altri Prodotti Lavora con noi Link Utili  My Area 
 
         CIAST ON LINE
         Contatti
         Come Funziona un allarme
         Centralina
         Sensori
         L' inserimento
         Attuatori
         La parte tecnica
         Progetta il tuo impianto
 

La centrale d'allarme è il dispositivo attraverso cui si attiva e disattiva l'impianto, è possibile inoltre parzializzarlo, cioè fare in modo che alcuni ambienti siano protetti e altri no. E' la centrale che, nel momento in cui scatta l'allarme, in base a com'è stata programmata, decide quali attuatori attivare e per quanto tempo, inoltre è adibita alla memorizzazione degli eventuali allarmi avvenuti e delle anomalie. 

Le centrali più classiche sono quelle a filo, vale a dire che hanno un cavo che va ad ogni sensore e ad ogni dispositivo, attraverso il quale portano l'alimentazione e ritorna il segnale d'allarme. Ci sono poi delle centrali via radio, queste ricevono i segnali d'allarme tramite un segnale radio e i sensori sono alimentati a pile, il grosso vantaggio di questi dispositivi si ha quando bisogna installare un impianto in un luogo dove non esiste predisposizione per il passaggio dei cavi, un impianto via radio completo necessita della posa di pochissimi cavi: uno per l'alimentazione e uno per ogni attuatore, indipendentemente da quanto grande sia l'impianto e quanti sensori siano presenti. 

Un parametro fondamentale nella scelta di una centrale è il numero di zone, l'ideale sarebbe avere una zona per ogni sensore installato, quando questo non è possibile bisogna allora cercare di ottimizzare le zone, in modo tale, ad esempio, da raggruppare sotto un'unica zona quei sensori che per certo non ci sarà mai necessità di escludere, o che se verranno esclusi lo saranno tutti assieme (ad esempio tutti i contatti alle finestre), in modo da poter gestire meglio quei sensori di cui di tanto in tanto si potrebbe verificare la necessità dell'esclusione.

Altro fattore importante nella scelta del numero di zone sono i possibili falsi allarmi, in tale eventualità, infatti, la centralina riconoscerà e memorizzerà su quale zona è avvenuto l'allarme, ma se dovessero esserci troppi sensori collegati assieme, risulterebbe molto problematica individuazione del sensore guasto. A questo proposito è bene far notare che, escludendo i falsi allarmi dovuti a sviste da parte di chi utilizza l'impianto, è molto più probabile un falso allarme generato da un sensore volumetrico piuttosto che da un perimetrale (barriere escluse), e che data la semplicità di questi (contatti magnetici e switch hanno infatti un principio di funzionamento molto semplice), l'individuazione di un eventuale guasto risulta sicuramente più difficile sui sensori volumetrici.