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Dal
momento che il cuore dell'impianto d'allarme è la centralina,
operazioni come inserimento, disinserimento, esclusione zone,
blocco allarmi e così via, devono essere effettuata tramite
di essa, esistono però dispositivi che ci permettono di
effettuarle senza necessariamente doverci trovare sulla
centrale. A questo scopo possiamo utilizzare: chiavi
elettroniche, radiocomandi o tastiere.
La
chiave elettronica e il radiocomando sono dispositivi che
permettono, a chi ne ha il possesso, di inserire o disinserire
l'allarme, in modo pratico e totalmente sicuro, senza dover
necessariamente agire direttamente sulla centrale d'allarme.
Esistono anche chiavi o radiocomandi che permettono
l'inserimento della centrale a zone programmate, cioè di
inserire solo alcune zone dell'impianto e non altre, o
viceversa, ma queste zone sono quelle associate in fase di
programmazione della centrale e non possono essere variate
senza dover riprogrammare la centrale.
La
tastiera permette invece un utilizzo dell'allarme molto più
personalizzabile rispetto a qualsiasi altra soluzione, questo
perché ad ogni inserimento si ha la possibilità di decidere
quali zone inserire e al ritorno si ha una visione immediata
delle eventuali anomalie o allarmi avvenuti.
Questa
soluzione è però anche la meno sicura, una chiave
elettronica, infatti, è estremamente complicata da copiare e
comunque è fattibile solo con apparecchiature sofisticate e
costose, mentre l'inserimento da tastiera avviene tramite la
digitazione di un codice numerico, tramite il quale chiunque,
una volta venutone a conoscenza, è in grado di disattivare
l'impianto, necessita quindi molta più cautela
nell'utilizzo e una sostituzione periodica e costante dei
codici d'accesso.
Un
altro punto a sfavore delle tastiere sono la praticità e la
semplicità, inevitabilmente per inserire o disinserire vanno
premuti una serie di tasti e in una determinata sequenza,
nulla di più semplice se è un'operazione giornaliera, ma
mettiamo il caso che voi partiate e lasciate le chiavi di casa
alla vicina, se dovesse suonare l'allarme (si spera
accidentalmente) questa dovrà essere in grado di disinserire,
resettare le memorie e riattivare l'allarme, cosa molto poco
pratica per una persona che non ha dimestichezza con il vostro
impianto d'allarme, con una chiave elettronica, invece, non
dovrebbe fare altro che inserire la chiave nell' inseritore
e constatare che la luce su di esso cambi colore!!
I
radiocomandi rappresentano una via di mezzo, hanno la praticità
delle chiavi elettroniche, ma pur essendo più sicuri di una
tastiera non lo sono quanto una chiave elettronica, in quanto
procurarsi un duplicato di un radiocomando non è poi così
difficile, una eccezione la fanno i radiocomandi rolling-code,
che hanno però delle dimensioni ancora piuttosto
ragguardevoli e per alcuni risultano scomodi da portare
attaccati al proprio mazzo di chiavi. E' possibile
utilizzare in alternativa, quando le esigenze ne impongono
l'utilizzo, l'impiego di radiocomandi multicanale, che
aumentano in modo considerevole il livello di sicurezza,
mantenendo degli ingombri contenuti. |